UN PÒ DI MAGIA ...
Le cose preziose sono sempre un po’ nascoste.
E lo sono perché amano lasciarsi scoprire lentamente, senza fretta.
L’Abbazia di Chiaravalle di Fiastra non la noti subito. Si nasconde lei, fa la timida. Ma quando ti avvicini per conoscerla meglio, non puoi che rimanere senza parole.

Ma aspetta a tirare fuori il telefono. Non serve.
Abbandona la frenesia di essere sempre connesso e lasciati catturare dal silenzio lungo e paziente dell’Abbazia.

Qui inizia il tuo viaggio. E noi, se vuoi, possiamo accompagnarti…

… E UN PÒ DI STORIA
I monaci cistercensi dell’Abbazia di Chiaravalle di Milano avevano intuito la magia di questo luogo già nel 1142, quando lo scelsero per costruire la loro nuova “casa”. Quell’ambiente così raccolto e incontaminato era, in fondo, uno scrigno perfetto per coltivare l’ora et labora.

In pochi anni l’Abbazia diventò una delle più importanti d’Italia. E iniziò ad attirare l’attenzione…

1422
Braccio da Montone, capitano di ventura e Signore di Perugia, saccheggiò l’Abbazia e ne affidò il controllo ai cardinali commendatari
1581

Passò nelle mani dei Gesuiti

1773
Venne ceduta alla nobile famiglia Giustiniani Bandini che decise di costruire nel lato sud del monastero un ricco palazzo
1918
L’ultimo dei Giustiniani Bandini, morto senza eredi, lasciò tutta la proprietà alla fondazione
1985

I monaci cistercensi tornano all’Abbazia di Chiaravalle di Fiastra (nel 2018 purtroppo il priorato di Fiastra viene chiuso e i monaci lasciano l’Abbazia).
Sui 1.825 ettari di proprietà della Fondazione Giustiniani Bandini, viene istituita la Riserva Naturale Abbadia di Fiastra.

COSA VEDERE
Quando inizi la visita dell’Abbazia di Chiaravalle di Fiastra lo senti subito: la semplicità e l’umiltà che sono alla base della riforma monastica si respirano in ogni parete.

Il percorso parte del cuore del complesso monastico: la Chiesa abbaziale e il suo chiostro. Tutto inizia e torna qui, dove simbologia e architettura si prendono per mano per portarti alla scoperta dei vari ambienti della vita quotidiana dei monaci:

  • la sala del capitolo: dove si svolgeva la lettura della Regola
  • le grotte: i locali usati per la conservazione dei viveri
  • le cantine, costruite all’epoca dei Gesuiti, dove ora puoi visitare il Museo del Vino
  • la sala delle oliere, anticamente usata per la conservazione dell’olio e che oggi ospita invece una Raccolta Archeologica con reperti provenienti da Urbs Salvia
  • il cellarium, il grande magazzino del Monastero
  • il refettorio dei conversi dove puoi ammirare colonne e capitelli recuperati da Urbs Salvia

E se i tuoi occhi non sono ancora abbastanza pieni di bellezza, ti basta voltarti verso l’ala sud del Monastero. Lo vedi li, il Palazzo Giustiniani Bandini, in tutta la sua nobile eleganza.

Un consiglio? Non dimenticare di perderti nel suo parco, tra alberi secolari protetti da un’imponente quercia da sughero.

ORARI DI APERTURA e COSTI
1 aprile – 31 ottobre: tutti i giorni con orario 10-13 | 15-18.30 (ora solare 18.00)
1 novembre – 31 marzo: prefestivi e festivi con orario 10-13 | 15-18 (ora legale 19)
La biglietteria chiude 30 minuti prima della chiusura.

 

Biglietti di ingresso: € 5,00 interi, € 4,00 ridotti (iscritti al FAI e Touring Club, studenti, over 65)
Sempre aperto per gruppi, prenotazione al n. 0733.202942

 

LA CHIESA E’ APERTA TUTTI I GIORNI DALLE 8 ALLE 18,30  CON INGRESSO GRATUITO.

  • Attività storico-culturale
durata circa 60 minI tesori dell’abbaziascopri di più
durata circa 120 minAbbazia di Fiastra e Urbisaglia brevescopri di più
durata circa 60 minAbbazia di Chiaravalle di Fiastrascopri di più
durata circa 60 minCaccia al tesoroscopri di più
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